Un po’ di storia

 

  

 Storia di Balbo

 

Immagine1.jpgGiuseppe Balbo nasce a  Bordighera nel 1902 Già nell’infanzia  prova emozioni nei confronti dell’arte ma è negli anni del liceo che incontra a Sanremo i fratelli Pasquali che lo avviano a l modellato. Negli anni giovanili della sua formazione conosce l’opera di tutti i pittori attivi a Bordighera  nel primo  dopoguerra: G. F. Piana, P. Mariani, F. Von  Kleudgen, gli acquarellisti Immagine2.jpgAllavena, Beppe Porcheddu, W. Quidort, V. Cavalleri,  C.Follini, Andrea Marchisio, Mario Cavalla, F. Barry e il danese A. Dick. Nel 1931-1932 Balbo e il coetaneo Mario Cavalla intraprendono un viaggio di studio attraverso l’Europa e l’Africa mediterranea che viene documentato in un “Giornale di bordo” nel quale figurano anche disegni, fotografie e ritagli di articoli sulle loro mostre. Dal 1933 al 1946 Balbo vive in Africa, salvo alcune sporadiche puntate in Europa per mostre. Dal 1941 ai 1945, durante la prigionia, crea una scuola di pittura e scultura per i compagni. Nel 1946 al suo ritorno a Bordighera , inizia nel suo studio una scuola d’arte per “pittori della domenica”.

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     Mostre Storiche

Immagine7.jpgNel 1950 fonda il Premio   di Pittura Immagine8.jpg“5 Bettole “ dove i quadri erano esposti nelle osterie del centro storico.

Nel  1951 gli vengono concessi dei locali nel vecchio Palazzo del Parco  e viene inaugurata l’Accademia Pittori della Domenica. Si svolge la seconda edizione del Premio di Pittura 5 Bettole che in seguito comprenderà anche un Premio Letterario a livello nazionale ed internazionale.

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NelImmagine13.jpg  1952  Balbo organizza,prima in Europa, una mostra di pittura degli artisti americani J. Pollock. M. Ray, A.  Gorki, M. Rotko ed altri le cui opere vengono inviate a Bordighera dai musei  di Peggy Guggenheim. La stessa viene per l’occasione in visita in compagnia di Jean Cocteau. Oggi questi pittori sono tutti collocati nei più ambiti musei del mondo . Negli stessi anni  Balbo istituisce con coniugi Brown la scuola di bel canto diretta da Franco Alfano per cantanti lirici di tutto il mondo.

 

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         Durante la ristrutturazione del Palazzo del Parco, l’Accademia si trasferisce a Ventimiglia in via Hanbury, dove prosegue la sua attività fino al 1971 quando ritorna a Bordighera nella attuale sede.

In quegli anni, fino al 1980 circa, l’Accademia si avvale della collaborazione di Renzo Antonelli, incisore di Sanremo, e di Mimma Moreschi come insegnante di disegno.

  

 Le Nostre Attività

Immagine18.jpgNel 1980  muore Balbo. L’Accademia continua il suo lavoro di educatrice di giovani talenti. Altri insegnanti sono succeduti  a lui, gli allievi (censiti solo dal 1986) sono stati 239 e una cinquantina i Soci che hanno  raccolto la sua eredità, avvicendandosi nella realizzazione di attività culturali sImmagine19.jpgempre ed esclusivamente  contando sulla propria disponibilità e  cercando di mantenere alto  il valore della cultura a Bordighera.

Fra queste dal 1986 al 1995 L’Accademia  propone, cura e realizza per il Comune  il “Bordiquadro”, una manifestazione estiva ideata dal socio pittore Ruggero Gervasoni , seguitissima dai cittadini e dagli ospiti , con più di 500 partecipanti all’evento ogni anno e  innumerevoli curiosi e astanti.

 

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         1996-97/1998-99 L’Accademia  organizza  il “Premio di Pittura  Città di Bordighera”. In collaborazione con l’ Amministrazione, questo  evento a cadenza  biennale era  riservato a giovani artisti  segnalati  da   critici di fama  nazionale, nella sede della Ex Chiesa Anglicana.

 1997-1998 L’Accademia progetta  i tappeti per “l’Infiorata” in occasione della Festa patronale di S. Ampelio, su disegni di Morlino, Fagnano e Anfosso.

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    1997-2004 L’Accademia, su proposta dell’Amministrazione comunale, organizza per ben otto anni AGORA’-Grandi formati   Pittura- scultura fotografia Arte in Piazza nel Centro storico.

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       2005-2007 “Bandiere d’Autore” evento biennale estivo nei  giardini del Palazzo del Parco.

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Balbo e i suoi Allievi

La pittura di Balbo

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         Presentiamo qui alcuni tra i primi allievi che hanno raggiunto maturità artistica e riconoscimenti sia in territorio nazionale che all’estero. Tra questi Il pittore e grafico Enzo Maiolino e lo scomparso Joffre Truzzi. Dopo Balbo la scuola è stata seguita dal pittore Lilio Domenico Pagnini, suo allievo fin dal dopoguerra e insegnante e presidente per numerosi anni. Sergio Biancheri “Ciacio”, eletto successivamente  e presidente per otto anni e Sergio Gagliolo, attuale direttore artistico e a suo tempo insegnante.

A questi sono seguiti poi  il pittore Enzo Consiglio, tuttora insegnante e la pittrice Pina Morlino alla presidenza e nuovamente rieletta dopo una breve parentesi  con la reggenza di Luigi Betocchi (nipote del poeta Carlo Betocchi) fotografo e persona di cultura, e della  pittrice ungherese Judit Torok.

La panoramica che seguirà è solo per presentare brevemente altri artisti, sempre allievi di Balbo,  che hanno  percorso in maniera personale ed originale la loro strada.

Rosanna Biletta, Bruno Muran, Ruggero Gervasoni, Renzo Cassini, Sara Carbone, Vanna Boeri, Mara Taggiasco, Ercole Lorenzi, solo per citare i più attivi, ma anche  Costanzo Martini,  Franco Franzoni , Mariella Rolfo, Marcello Celloni, Vally Semeria, Augusto Squarciafichi, Franco Siggia, M. Grazia Casella, Sergio Siccardi Teresa Muratore, Romano Taddei, David M. Marani, Massimo Parodi, Andrea Rebaudo…. Finiscono qui gli allievi storici, anche se sicuramente con qualche dimenticanza….

 

 

L’Accademia oggi

La scuola  di disegno e pittura prosegue  i suoi corsi base, articolati in tre lezioni settimanali tra cui il corso di nudo. Sono stati  proposti in passato anche corsi di modellato, incisione, fotografia, tecniche artistiche diverse e in qualche occasione conferenze e proiezioni. Ultimamente un corso di tecniche scultoree è stato tenuto da un docente di Brera.

Oggi l’Accademia è viva più che mai  ed è retta da un C.D.  composto  dal Presidente Pina Morlino, Il Segretario Alda Fagnano, il Tesoriere Marina Minuto, il Direttore artistico Sergio Gagliolo, l’insegnante Enzo Consiglio , che è anche Consigliere insieme a Judit Torok, Bruno Muran, Sergio Piana e Mario Anfosso.

Nella Galleria si tengono  da 6 a 8 mostre l’anno, selezionate fra le varie proposte da una Commissione mostre  eletta dal C.D. e formata da sette membri competenti. Spesso durante i nostri vernissages (cui presenziano mediamente un centinaio di invitati) avvengono  performances di musica o di mimo e sono occasione di stimolanti incontri  e di nuove conoscenze, di nutrimento culturale… e non…

 

Un po’ di storiaultima modifica: 2011-10-25T00:11:00+00:00da hdm-balbo